Touch ID violato dagli Hacker Chaos Computer Club (CCC)

Non sono passati neanche 3 giorni dall’uscita ufficiale del nuovo iPhone 5S che il gruppo di Hacker con sede a berlino chiamato Chaos Computer Club (CCC) è riuscito a violare il Touch ID.


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Come potrete notare nel video presente in questo articolo se si è esperti nel settore potrete ricreare facilmente un impronte in grado di ingannare il sensore, sul sito CCC sono stati rivendicati i passaggi e le considerazioni sul sensore biometrico di Apple.

pipatouch

Secondo Cupertino la tecnologia alla base del Touch ID è la migliore tra le tipologie biometriche presenti nel marcato ma secondo le ultime analisi del gruppo di hacker il sensore è solo più sensibile rispetto ai concorrenti.

 

Di seguito le dichiarazioni di Starbug componente del team CCC:

 In realtà, il sensore di Apple ha solamente una risoluzione superiore se paragonato ad altri modelli rilasciati finora. In questo modo avremo solo bisogno di aumentare la risoluzione delle impronte false per poterlo aggirare.

Come diciamo ormai da anni, le impronte digitali non dovrebbero essere utilizzate come sistema di sicurezza. Le lasci ovunque ed è troppo semplice realizzare dei falsi delle vostre impronte.

Probabilmente dovranno avere paura i potenti, ma sicuramente noi comuni mortali non ci preoccuperemo di lasciare delle impronti digitali su una bottiglia che potrebbero essere usate per sbloccare il nostro device… è roba da CIA, FBI, Scienziati, CSI e company! Praticamente bisogna scansionare un’impronta digitale a 2400DPI, successivamente deve essere ripulita, invertita e stampata su foglio trasparente a 1200DPI, un sistema molto utilizzato per aggirare i vari lettori digitali… Avete qualcosa del genere in casa vostra?

Vorrei farvi notare la tranquillità della mano dell’hacker che sta svolgendo l’operazione

Rieger portavoce del CCC ha dichiarato:

La gente non dovrebbe più essere ingannata dalla biometria con false affermazioni di sicurezza: si tratta di una scienza nata per l’oppressione e per il controllo, non per rendere sicuro l’accesso a un dispositivo.

Sulle ultime parole sono molto d’accordo…Cosa ne pensate?

Condividete e come sempre…Alla Prossima!


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Consulente IT, titolare di RMG SOLUTION di Rocco Grasso. Appassionato Apple, ottime doti di Problem Solving. Esperto Analista ed ex responsabile supporto tecnico per una grande multinazionale. Non vi parlerò di Rumors li considero nocivi. In questo Blog non siete solo numeri quindi vi seguirò nella risoluzione di tutti i problemi derivanti dai device Apple. Dovete solo avere pazienza e rispondo a tutti, se siete maleducati e pretendete una risposta non riceverete nessun supporto.